La Pizza in Teglia Romana: dalla ricetta originale ad oggi

Un classico del panorama street food: ecco come è nata la Pizza in Teglia Romana e come la sua ricetta è stata rivoluzionata dall’azienda Di Marco.

La Pizza in Teglia Romana è un classico dello street food del Belpaese: alternativa golosa al pranzo al sacco, compagna di spuntini pomeridiani, “spezza fame” della sera, la pizza in teglia è perfetta per il consumo veloce al banco o a passeggio grazie alle sue piccole dimensioni.

Ma oggi non è soltanto il formato a renderla ideale per l’asporto: la Pizza in Teglia Romana è un prodotto che si è evoluto negli ultimi anni, passando da una pizza a brevi lievitazioni e molto calorica, ad una pizza fragrante e digeribile che utilizza alti tassi di idratazione e lievitazioni a 48 ore.

Questo importante risultato è stato raggiunto grazie alla continua ricerca condotta negli anni dall’azienda Di Marco per realizzare una miscela unica e specifica, che nel 2017 ha dato vita al mix di farine Teglia Romana.

Le origini della Pizza in Teglia Romana

Non è semplice trovare le origini di un prodotto da forno, perché quando si tratta di impastare, lievitare e infornare, una ricetta può evolversi in molti modi e velocemente.

Questo è il caso anche della Pizza in Teglia Romana, che sembra trovare origine tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta nella capitale italiana: qui alcuni pizzaioli romani partendo dall’impasto del pane, lo modificarono per dargli un formato rettangolare e così insaporirlo a piacimento proprio come una pizza.

Inizialmente le varianti erano solo due e molto semplici, bianca e rossa; in seguito fu introdotta la mozzarella per dare vita alla pizza margherita in teglia.

Quella prima ricetta però aveva diversi svantaggi: la pizza era poco digeribile nonostante le ridotte dimensioni del formato, a causa di lievitazioni troppo brevi, poca acqua e un alto contenuto di grassi all’interno dell’impasto.

Ed è a questo punto della storia che troviamo il primo intervento della famiglia Di Marco: nel 1981 Corrado Di Marco, grazie alla sua esperienza nel mondo delle farine, elimina i grassi animali (lo strutto) dalla ricetta della Pizza in Teglia Romana e introduce per la prima volta la farina di soia.

E per rendere il prodotto ancora più digeribile, diminuisce i quantitativi di lievito e olio nell’impasto e ne aumenta l’idratazione fino all’80%: per farlo, utilizza farine di maggiore qualità e forza, che gli permettono anche di aumentare le ore di lievitazione della pasta.

Queste caratteristiche si sposano perfettamente con la cottura in forno elettricoad alte temperature, che permette di ottenere una superficie croccante e che rende la Pizza in Teglia Romana un prodotto ideale per il panorama dello street food.

 Il mix di farine per Teglia Romana

Nel 2017 l’azienda Di Marco porta una nuova rivoluzione: dopo una lunga fase di test e di studio, nasce un nuovo mix di farine Di Marco dedicato esclusivamente alla Pizza in Teglia Romana. 

Una miscela di frumento, soia e riso, con un’idratazione fino al 90% e che raggiunge maturazioni ancora più fragranti grazie alla pasta madre, utilizzata in quantità maggiori.

Grazie alla farina Di Marco, la Pizza in Teglia Romana diventa ideale non soltanto per le pizzerie a banco ma anche per le ricette più gourmet da affiancare ad un buon calice di vino o un cocktail.

tutti gli articoli

richiedi informazioni